Il problema delle ore serali e dei quartieri residenziali
Il defibrillatore automatico esterno (DAE) è un dispositivo salvavita che, se utilizzato nei primi minuti dopo un arresto cardiaco, può aumentare la sopravvivenza fino al 70%.
Ma la sua efficacia dipende esclusivamente dalla possibilità di accesso immediato.
In Italia (e non solo), uno dei problemi più sottovalutati è che molti DAE non sono accessibili durante le ore serali, notturne e nei weekend.
Se a questo aggiungiamo l’esiguo numero di DAE installati nei condomini residenziali, comprendiamo per quale motivo sia complicato intervenire prontamente sugli arresti cardiaci extraospedalieri in orario notturno e festivo.
Tale criticità è stata evidenziata dallo studio dell’Italian Resuscitation Council, pubblicato sulla rivista Resuscitation Journal.
Analisi condotte in centri storici come Bologna e Cuneo hanno rilavato che circa l’80% dei DAE risultano inaccessibili durante la notte o nei giorni festivi e non lavorativi.
📊 Dati chiave
Oltre 60.000 arresti cardiaci extraospedalieri ogni anno in Italia (l’equivalente di un intero stadio di calcio)
Circa l’80% avviene in casa, in ambienti residenziali o ambienti lavorativi
Una quota significativa accade tra le 20:00 e le 8:00, quando molti DAE non sono accessibili
🚫 Accesso limitato ai DAE: un problema sistemico
DAE collocati in edifici chiusi di notte
Molti DAE sono installati in:
Palestre
Scuole
Centri commerciali
Uffici pubblici
🕒 Questi luoghi non sono accessibili fuori orario: la presenza del DAE è inutile se non può essere usato durante l’emergenza.
Quartieri residenziali scarsamente coperti
Nelle zone “dormitorio”, suburbane o condominiali:
Pochissimi DAE presenti
Distanze troppo lunghe tra un dispositivo e l’altro
🔍 Al contrario, zone centrali o commerciali (meno abitate di notte) sono spesso meglio dotate.
Scarsa segnaletica e mappatura
Molti cittadini non sanno dove si trovano i DAE
Le app di mappatura esistono, ma:
● Sono poco conosciute
● Spesso non aggiornateMancano cartelli visibili, totem o indicazioni stradali
⏱️ Impatto sulla sopravvivenza
In un arresto cardiaco, ogni minuto senza defibrillazione:
🔻 Riduce del 10% le probabilità di sopravvivenza
⏳ Dopo 10 minuti: sopravvivenza quasi nulla senza RCP + DAE
📉 Se il DAE non è accessibile:
La catena della sopravvivenza si interrompe
Anche i soccorritori laici addestrati non possono agire in tempo
✅ Soluzioni concrete
🏪 1. Installazione di DAE H24 in spazi esterni
I DAE dovrebbero essere:
In teche esterne, riscaldate, termoregolate e allarmate
Accessibili 24 ore su 24, 7 giorni su 7
Esempi virtuosi:
Piacenza, Pordenone, Arezzo → tassi di sopravvivenza sopra la media nazionale
🏢 2. Defibrillatori nei condomìni e cortili
Progetti locali hanno mostrato che:
Installare DAE nei portoni o nei condomini riduce drasticamente i tempi di intervento
Funziona soprattutto nei quartieri ad alta densità abitativa
⚖️ 3. Obblighi normativi + incentivi
Serve una legislazione più vincolante, oltre la Legge 116/2021
Gli enti pubblici locali dovrebbero:
Incentivare economicamente i condomìni
Agevolare l’acquisto e l’installazione di DAE
📲 4. Sistemi di allerta integrati e app
Le centrali operative 118 devono:
Avere un sistema per localizzare i DAE in tempo reale
Informare il soccorritore laico sulla disponibilità del dispositivo più vicino
Integrare meglio app, QR code e segnaletica smart
🧠 Conclusione
— Un DAE inutilizzabile è un DAE inutile —
La sopravvivenza non dipende solo dalla tecnologia, ma dalla tempestività e accessibilità del dispositivo.
🏫 La cardioprotezione non può fermarsi al cancello chiuso di una scuola, né dietro la saracinesca di un centro sportivo.
Deve essere:
Ovunque
Sempre disponibile
Visibile
Utilizzabile da chiunque
📚 Fonti e riferimenti
-
Italian Resuscitation Council (IRC) – Linee guida BLS-D 2021–2025
-
Legge 4 agosto 2021 n. 116 – Disposizioni in materia di utilizzo dei defibrillatori
-
AHA Guidelines, Chain of Survival, 2020
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Studio: AED Accessibility and Public Cardiac Arrest Outcomes, NEJM, 2018
Ansa
Corriere della Sera
Sky TG24